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martedì 7 dicembre 2010

Perché non è MATURO E RILEVANTE parlare di POLITICA e GOSSIP in questo blog….




Finalmente…uno sfogo autoconcesso fuori da righe "alte" (si spera!), una divagazione che trovo in quello che viene passato dai media come la "macabra e studiata crisi del questo e del quello": perché non voler parlare di politica in questo blog, e perché preferire la poesia del cuore ?

Sin da piccoli poppanti adolescenziali, vediamo il mondo in televisione, il "BabboMondo" e il "MammaMondo" come il planisfero degli adulti da esplorare. La meta da raggiungere. Perché per sentirsi grandi bisogna guardare almeno una volta al giorno il telegiornale, e spegnere almeno per mezz'ora la propria vita per cedere la nostra influenza a quella del mondo su di noi. Bisogna almeno fare un discorso sulla politica e sui personaggi di fama rilevante.

Fortunatamente le nostre menti senzienti, miracolosamente figlie di uno spirito critico formatosi con gli anni, crescendo e sviluppandosi fino alla famigerata "soglia adulta", si rendono conto che le aspettative del mondo (o meglio, sottolineo, di quello pubblicamente TRASMESSO….) sono state "adulterate" dalla verità. E ben coperta sotto i pleid dell'informazione, cioè sotto la coltre di calda paura, ben confezionata dal giornalismo di controllo, che guarda caso corrisponde alla taglia acrilica di ciascuno di noi, c'è la verità: così disarmante ma nascosta, che, se rivelata, impone una rivalutazione SERIA e PULITA di tutti gli sguardi sul mondo.

E sono pienamente consapevole che l'ingenuità di chi leggerà queste parole, penserà che questo articolo sarà mediocre perchè si potrà definire "cattolichese", o "dissidente", o "rivoluzionario", o di "frangia di destra estrema", o "WikiLeaksiano", o "anti-qualcosa", o "terroristico", o "destabilizzante", o "crisiMaker". Perché dico ingenuità ? Perché l'Adulto di Faccia che giudica ogni scritto e ogni affermazione, e che si finge ormai arrivato e padrone di tutto, è così cieco da non capire cosa vogliono dire veramente queste parole: le vite, le coscienze, i veri problemi dell'Italia, le cariche serie dello Stato, i miei pensieri a fine giornata, queste stesse parole, se ne fregano in fondo in fondo dell'incasellamento mentale che tutto modaiolamente etichetta, che tutto si illude di sistemare al suo posto. L'unico dramma, è che nello strafregarsi, purtroppo ci troviamo sempre immersi tutti fino al collo con gli stivali di gomma. Ma tutto questo, finalmente ho il piacere di gridarlo, è Vita, semplicemente Vita, vera Vita, e è l'unica cosa che va pubblicizzata e ascoltata, perché parte prima di tutto da una persona, che poi è cittadino e poi componente familiare, e poi giovane di 30 anni scarsi, e poi adulto, e poi in carne e ossa e poi scomodo ripetitore di verità in un paese libero (almeno socialmente).

Perché dico questo ? Perché siamo partiti all'inizio di questo scritto, dal concetto di MATURITA', di SERIETA'.

E' forse meno serio un giovane che a 15 anni pensa di trovarsi nel deserto dei valori costruito inconsapevolmente - o schizofrenicamente ?! - dai Grandi intorno a lui ? E' meno serio un bambino che sganascia di gioia pura i suoi occhi innocenti e se ne stra-frega del "Bunga Bunga", gioco che non fa ridere neanche un po' chi porta a casa una cifra a meno di 3 zeri, o della Brunì o del cafonaggio dello spettacolo, o dalla TV che non insegna che il nulla ? E' forse meno serio chi non vuole sprecare il suo tempo e i suoi soldi davanti ai reality show, per investirlo in vere relazioni umane che costruiscono, e non orgasmeggiano inutilità estrema tutto intorno? E' forse meno serio chi si scarica il palinsesto che vuole dalle biblioteche di tutto il mondo, o dall'esame critico della Rete web-multiforme per cercare di mettere insieme - da soli - i pezzi dell'informazione che l'Informazione Ufficiale non vuole dare ? E' forse meno serio un ragazzo che non ne sa nulla di politica, perché fondamentalmente, a ragione, dice "perché perdere tempo dietro a dei caproni che non parlano che di se stessi, della crisi, del loro partito, dei loro orti secchi da difendere, dei loro casini da sanare, e del loro TFR da rimpolpare a fine crisi, tramite Lobby invisibili che chiedono tra l'altro di essere avidamente soddisfatte" ?

Io dico che NON È REALE QUESTA POLITICA DI CONTROLLO, semplicemente perché non parla di noi, non è ciò che siamo, non è ciò che vogliamo per stare bene (però, se parliamo di SERIETA' facciamoci tutti esame di coscienza fino in fondo….una volta !): non è reale perché non esiste, perché è un teatrino confezionato abilmente da altri per cui DEVO sempre poter decidere di pagare un biglietto o di starmene per conto mio. Non esiste nella mia vita un TG uguale a Verissimo, non esiste che io entri in casa Scazzi come un autentico stupratore di famiglia a depredare vita umana con l'arma del gossip, non esiste che voglia andare a vedere il sangue acre di israeliano condito a freddo con odio su veste palestinese; non esiste che voglia vedere 24 ore su 24 fancazzisti senza cultura né competenze; non esiste che la Chiesa diventi un pungiball manovrato a destra e a sinistra da staccare dalla sua catena, perché tanto non opporrà resistenza; non esiste che debba addormentarmi con più dubbi che risposte, con più paura che speranze nel futuro che sono chiamato a costruire.

E non ditemi: "però è facile tapparsi gli occhi, e vedere che tutto è bello"….perchè semplicemente mi giudichereste con superficialità e non sareste seri: ho già scritto in piena consapevolezza al 100% e chi vuol capire capirà cosa ho voluto veramente dire !

Semplicemente finalmente tutti capiremo sempre più che non era reale quella MATURITA' che volevamo raggiungere da piccoli osservando i nostri genitori, non aveva quei contorni, ma esisteva una MATURITA' PIU' MATURA dei nostri cari, fatta di Vero Amore, di critica libertà di pensiero, di sana premura, di scelte consapevolmente costruite, di freni vitali al dilagante e strisciante catastrofismo che vuole controllare ogni poro della nostra esistenza.

Ecco perché scrivo di me, perché è meglio celarsi dietro un velo di umile poesia che almeno so che scaturisce da me, è Pura Verità senza regimi o filoni da rispettare, senza pudori, senza vergogne. Il concetto di BLOG è nato per questo scopo, prima di farsi contaminare anche questo dalla politica …in nome dei "moderni" programmi politici da far arrivare ai giovani (poveri loro!). 

Personalmente mi basterebbe vivere solo per un'Innominato nel mondo che mi dicesse: "quel tuo pensiero mi ha stimolato un po' la vita, mi ha dato un'emozione". Almeno sarà il MIO TEATRINO, la mia RELAZIONE che davvero ha CREATO dove prima c'era altro, il mio AMORE per quello che mi circonda.

Buona vita consapevole a tutti !

mercoledì 31 marzo 2010

IL GIULLARE DELL'ECLISSI

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Sarò lì per te se lo vorrai, con tutta la vita di fronte,

tra la scorza del visibile e i succhi eterogenei del non visibile,

per poter sbaragliare chi vorrebbe appiccicarmi in faccia

una facile spiegazione da due soldi.


Se mi cercherai in quello che la tua esperienza prevede,

rimarrai presto cieco, perché avrai il tuo ego allo specchio,

e la stessa magia del mio essere

mi farà scomparire ai tuoi occhi.


L'incredibile follia del pianeta del controllo

vorrebbe a piene mani pescare in reti ignari pesci omologati,

ma nulla potrà in confronto alle mie larghe maglie,

che mi fanno protagonista giullare nel mare sconfinato.


Non lasciarsi stupire dalla faccia della luna più ombrata,

non faticare a cercarla con pazienza e attenzione,

accontentarsi piuttosto di quello che i miopi sensi suggeriscono,

è forse migliore dell'anelito alla fonte della vera saggezza ?


Rimarrai inutilmente privo di ogni contatto con me stesso,

se te ne andrai, sicuro di aver inserito gradini alle tue fragili scale,

senza pensare che la tua illusione di conoscenza è la tua stessa ignoranza,

e dovrai scivolare e poi cadere quando scoprirai da altri che è vero !


L'originale imprevedibilità di me stesso interrogherà la tua attenzione,

e se non ti concederai nel regalarmi solo questo, senz'altre pretese,

non potrai che manifestare silenzio rispettoso e curiosità, e non certo

andartene a testa alta con il mio nome in punta di labbra !


E' vitale scivolarmi così, tra le pieghe dell'universo che è un faro bollente,

jolly semovente sotto le carte coperte, a stupire il pubblico col suo riapparire:

quale controllo migliore del non far sapere a chi pensa di alienare verità,

del farsi incessantemente cercare tra il palese e il mistero…

dell'essere mille e nessuno per altri, ma solo uno ai miei occhi,

del vivere e del respirare libero un'aria non somministrata per bocca.


MA.CERCA 2010

venerdì 19 marzo 2010

UN PARTO....O UN ARRIVO ?

Buongiorno a tutti i visitatori di questo umile blog, che vuole senza pretese riconsegnare a questa tipologia di siti, la sua originaria natura "diariale", cioè la sua connotazione profonda di "collezionismo di momenti e di emozioni".
Auguri a tutti i PAPA' che oggi passeranno di qui....a me hanno fatto gli auguri A META' !

E proprio in attesa della mia futura prossima paternità, proprio ieri riflettevo sulla metafora del viaggio, del ritorno e dei corsi e ricorsi....
e l'ho associata mentalmente all'incredibile miracolo di una nuova vita che nasce !



Se tua moglie prepara una valigia bombata non per partire,
ma per aiutare qualcuno ad arrivare...

Se in quella valigia inserisci morbidi pannolini immacolati,
per attutire il lancio di una generosa cicogna sulla terra...

Se il tuo viaggio ti porta lì dove qualcuno parte e qualcun'altro arriva,
e non sei in nessuno degli aeroporti internazionali....

Se con tua moglie vivi questo viaggio non perchè programmato,
ma come un frenetico, reattivo "last minute" inaspettato...

Se per andare, devi essere anche un po' partito...di testa,
perchè non puoi mai sapere il futuro non ancora arrivato....

Se il presente e il futuro sono solo una parentesi amorosa
tra l'andare verso un figlio e un rivoluzionare se stessi....

Se per tutta questa corsa e per tutte le cose belle guadagnate con dolore,
non riporti solo sudore e lacrime gioiose, ma ti scopri in uno in più....

Se tua moglie un giorno ti dice: "Sbrigati, amore, io PARTO"...
e tu le rispondi con trepidazione: "Eccomi, ARRIVO..."

Se ti senti in viaggio continuo tra quello che sarà il tuo bagaglio finora,
e l'ignoto che ti aspetta come un esame perenne in cui darai tutto te stesso....

...beh, non sentirti arrivato, ma solo un po' partito di gioia e follia,
come uno starter dà l'avvio ad una corsa a cui non sei preparato,
e torna a casa! Sorpreso da te stesso e da chi ti sta accanto !
Con la meraviglia di essere ancora in DUE davanti a un TERZO,
e lo stupore di sentirti molto più ripieno e libero e volatile
di una TERZINA usata per commemorare !

giovedì 1 ottobre 2009

UN INVERNO CHE E' GIA' PRIMAVERA !







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"Abbiamo la tendenza a pensare che la vita quotidiana sia diversa dall'attimo decisivo; così, quando arriva il momento di agire, non siamo mai pronti...
Il momento presente è adesso, significa prepararsi costantemente all'imprevisto."


(Yamamoto Tsunetomo, samurai e filosofo giapponese)

" Prepararsi alla vita, è come prepararsi alla morte.....
Non fraintendetemi, non è un pensiero "brutto e cattivo",
come si diceva un tempo al bimbo che faceva capricci:
trovarsi immersi in un'acqua in cui non ti sei mai trovato,
muovere le braccia e il cuore in un ambiente mai visto,
tutto questo accomuna la vita alla morte, la luce all'oscurità.

E se quel giorno pensare a come sarebbe stato andarsene,
equivalse per me a chi sarebbe venuto da un posto sconosciuto,
non c'è che da sorprendersi al cospetto dell'inadeguatezza attuale,
di fronte ad un ignoto che conoscerò solo quando si manifesterà !

In breve, accogliere una vita e metterla per sempre accanto a te,
chiama a responsabilità e a sovvertire ogni piano, ogni prospettiva,
così come lasciarmi nelle mani di chi ha regalato la mia di vita,
è quasi lo stesso che prepararsi a vivere in una dimensione rivoluzionata !

Un inverno che è già primavera....
Un freddo fuori che è già calore ....

Non sono mai stato tanto attaccato alla stagione che più mi intristiva,
l'inverno,
proiettato verso un futuro di primavera che è già ora,
presente;
gioirò, canterò, soffrirò, suderò, stancherò, ma sarà già
primavera. "

martedì 3 giugno 2008

LA PASSIONE DI MARIA




Perché ora sei tu, Maria, a lottare ora con la vita come tuo figlio? Perché la morte prematura di Lui non ha voluto risparmiare alle tue numerose sofferenze il dolore ancora più grande di lasciare questo mondo? “Prendi me”: una frase sussurrata al cuore di molti ritenutisi indegni, morti al posto di altri per martirio dei nostri giorni; una frase ancora attuale dentro di noi, che vorremmo gridare, distrutti dalle lacrime, perché arrivi a Dio nel miglior modo, ma soprattutto perché venga ascoltata. Tante persone a te vicine, avrebbero volentieri lasciato nelle mani di Lui il proprio fardello di umanità, polvere e peccato, in cambio del candore della tua breve innocenza. Tanti si sarebbero sostituiti a te, Maria, che assomigli più ad un Gesù Bambino dai morbidi riccioli, pur di vederti ferma, addormentata ma non come in una calda mangiatoia di vita.

Maria, questa vita fatta di corpo, scienza, previsioni e sentenze i chiodi l’ha voluti riservare a te: prima un banale incidente che ha tolto i respiri ai sorrisi, poi la terribile complicazione, poi la polmonite ingiusta e quindi il cuore, affaticato… E pensare che tu non sei mai stata sotto una croce a piangere un figlio: solo il pensiero di saperci noi in lacrime al tuo capezzale, mi fa rabbrividire. “Prendi me”, al posto tuo, creatura innocente, che doveva vedere più primavere di quante ne ha contate ai suoi primi risvegli.

Ti ricordo così Maria, pur non conoscendoti. Ti penso come unica rappresentazione della mia mente, scaturita da una foto dagli occhi belli e vivi come il mare. Ti vedo come una preghiera salita al cielo che ha fatto coro con chi ora sta sotto la tua croce, più di quanto possiamo farlo noi.

Non so se credere ai miracoli, in questi momenti, che Dio ci fa piovere addosso come acqua capace di scavare solo corridoi sotterranei. Non so se sia giusto chiedere e gridare: “Alzati e cammina”, oppure “Risorgi, ti prego, in tre giorni”. Non so se farlo, perché semplicemente nessuno possiede questo fiato ora, ma solo sofferenza, forse colpe e rimorsi inutili per ciò che è successo.

E’ che troppo disarma vedere fatta carne sotto le nostre coscienze una Passione all’incontrario: un peso calato tutto sulle spalle fragili di una bambina che ora dovrebbe saltare, sorridere e gioire. E’ che non riesco ad immaginare come la natura delle cose abbia infierito tutta e solo sopra di te, e senza pietà, o meglio…sicuramente...spero…senza una volontà precisa. E’ come pensare di vederti camminare dopo una disgrazia senza fine, è come sperare di rivederti correre senza mai avere avuto il tempo di farlo.

Ti prego, o Dio, facci accettare la sorte, votata ad una quasi certa morte scientifica, della piccola Maria, così come a volte indegnamente abbiamo accettato la tua.

Fa’ che possiamo vedere in questa logica senza una logica, un desiderio di far piovere ancora più amore su tutti coloro che sono stati toccati da questa Passione. Fa’ che questa bambina non sia solo un sacrificio voluto dalla caducità e fragilità del mondo, ma un faro che ci ricordi che la vita vera non può finire in questo modo, ma deve per forza continuare al di là...spero ancora al di qua, rialzati Maria!

Altrimenti mai ci avrebbero creato nel petto e per amore un cuore così piccolo, ma capace di contenere tutto questo e anche la speranza del suo superamento eterno.


Giugno 2008 Marco, per la piccola Maria...

martedì 11 settembre 2007

IN MEMORIAM SPECULAREM


Quasi uguali

gemelli omozigoti


nati e morti in una sola era

che sarà ed è

XXIesimo secolo


Persi

un giorno anch'io

due fratelli

gemelli

quasi uguali


Sarebbero nati per me

al posto di


me


Se fossero al posto mio

dove sarei adesso


io


Egoismo e odio

poli

di potenza

americani

invertiti


Gemelli americani

non camminano più

o non hanno imparato

per tutto

tutto

il mondo

come dovevano


erano vivi

in piedi

che vita futura

hanno sottratto

alle anime

ingoiate


Io


sono


io sono qui


mai saprò

che vita avrebbero

ora

i miei

gemelli

venerdì 7 settembre 2007

BOMBA "A MANZERÌA"

Si può sopravvivere in America, uscendo di casa la mattina, dando una piena boccata ai polmoni, e asfaltandoli con lo smog che ti viene a bussare alla porta?


Ma soprattutto, se un americano medio, anche solo con gli spiccioli contati per 2 pranzi veloci, me li va a bruciare la mattina presto con un muffin tagliato, inframezzato da burro d’arachidi, come se fosse il muffin stesso che se lo fosse ingoiato, fiero del suo grasso.

Bene, se quel folle accompagnasse questo “mappo del risveglio” con un finto caffè sintetico da due litri, appena colorato, che il caffè lì dentro ci sta come lo sciroppo di zucchero in due litri di Coca Cola, e aspettasse il “pranzo” con ansia, cosa si ritroverebbe davanti verso le 13:30?

Sicuramente un finto tavolo di finto legno in un fast-food colmo di gente, e a fianco la sua fame da manzo, dato che il suo stomaco piastrellato di intenzioni buone dal mattino presto, griderebbe una altra dose di asfalto.

E allora giù, a minare ancora quella fine dei dieci dollari di spicci, per pagare 6 dollari di “Big MaColesterolo” Menù. …

“…con la sua bocca digrignata volta al plenilunio… ho scritto lettere piene d’amore. Non sono mai stato tanto attaccato alla vita”

SI PUO’ SOPRAVVIVERE A TUTTO CIO? Ta ta ta ta …

Questa è la domanda che ha fatto capolino oggi, dopo una serata passata, sempre in stile Ungaretti, “con la congestione delle (sue) mani”, a capare cosci di anitra e palomba, in una cena da urlo a base di cacciagione!


O meglio, il pensiero dell’americano, mi è venuto pensando alla quantità di cibo che abbiamo ingerito e a quanto questo, nonostante tutto, non creerà mai gli stessi effetti che crea il cibo indigeno su un americano!

Allora mi chiedo: quali bombe a “manzeria” (hamburger e figli) vengono fabbricate in serie nei bunker del nuovo continente; chi e che cosa viene inserito nel loro DNA di morte? Quanti hot-dog, muffin, burri di arachide conterranno tracce di ratti o scarti di olio per auto o, come lessi quando andai a trovare l’America, vanteranno il record di 20 g di grassi su 30 di peso?

E perché, se a Gubbio mangiamo sempre cacciagione e maiale a volontà, i nostri figli non sono così obesi da far paura come quelli degli americani, che già a 6 anni, invece del lettino, dormono su un panzer (ogni riferimento alla trippa è puramente casuale)?

Significa che 10 cene a base di cacciagione a Gubbio sono come una bomba a “manzeria” in America, sganciata per 6 dollari “nearly free & fast” su un’obesità futura che si appiccica e non va più via!

giovedì 21 giugno 2007

E' QUASI MAGIA...21 GIUGNO!

Ciao a tutti, belli, brutti e farabutti!



Volevo annunciare al mondo un'immensa gioia nel cuore: il prossimo anno, stesso giorno stessa ora, Marcolino si sposa!! Che bello, vi consiglio di andarvi a rileggere la poesia, ispirata dalla mia MusaCuore Elena, la stupenda personcina con la quale vorrei passare più di un semplice periodo di fidanzamento.





Questo Post-IT (userò da oggi questo termine per definire i mitici e importanti "post da ricordare o per ricordare"), vuole essere un inno al giorno 21 giugno, scelto non a caso, o meglio scelto ma non per il significato "alto" che gli ho dato io in un secondo momento.



21, il giorno del solstizio d'estate: il matrimonio, una nuova vita che comincia, una stagione tutta da scoprire! Un periodo che si innesta tra il passato, fatto di solitudine e/o fidanzamento, e il futuro insieme, in due, passando per il presente di quella data che non verrà mai dimenticata e che si imprimerà dentro come un sigillo!



21, da 2 a 1 solo: il matrimonio, un fondersi misterioso di due persone apparentemente così diverse come l'uomo e la donna, ma così fatte per stare insieme intimamente. Così come nessuno saprà mai spiegare perchè si conciliano così bene due mondi e sensibilità opposte, così nessuno ci dirà mai a parole perchè la famiglia è trinità perfetta. Due cuori con in mezzo un fluire di amore eterno, "uni" nella sola sostanza indissolubile!



21, il giorno più lungo: il matrimonio, il giorno più importante e più bello, tutto esclusivo e personale! In virtù del fatto che il 21 giugno coincide con il passaggio dalla primavera all'estate, è scientificamente vero che questo è il giorno con più minuti di luce, cioè il più lungo dell'anno!! E, anche se non ci credo nello zodiaco, il Sole entra addirittura nel mio segno, il Cancro. E' bello pensare che potremo godere di ore più lunghe per questa indimenticabile 24ore da sogno!


Al prossimo contatto, amanti come me della rete che ci unisce!


Buona vita a tutti!!

giovedì 14 giugno 2007

SPEZZATINO, POLLI IN LOCANDA E INSALATINE-RUSSE-ROWLINGHIANE - parte II

Insomma, l'Ocean's 13 mi ha fatto subito scattare, alla moda del Leonardo, quegli ingranacci molto oliati questi giorni dalle frullanti attività...

Et voilà, ecco il complotto segreto, degno di un segugio o di un Danny Ocean... Rullo di tamburi...



Ma non è che per caso quella santa donna di J.K.Rowling (a proposito, dietro al mio iPod ho fatto incidere col laser una sua frase: "Never tickle a sleepy dragon" = "Non stuzzicare mai un drago che dorme"), che ha trasformato a sua volta Harry Potter nella conditissima e meglio riuscita INSALATINA-RUSSO-ROWLINGHIANA della storia dei fantasy per ragazzi, non è che ha influenzato tipo aviaria quei furbi produttori cinematografici, che a sua volta, dicevo, hanno visto nei cinemofili i polletti dalle uova d'oro??

- Perdonatemi la scelta di un periodo così lungo, ma era solo per creare più pathos and suspense -

E' sicuro così, ho telefonato alla NASA e me lo confermano: è in atto una vera e propria rivoluzione nella messa in gigante dei nostri beneamati film. Perchè confezionare un finale bell'e pronto in due ore di film, quando posso fare 3 film con un solo finale?
Vi cito alcuni grandi sospettati delle mie indagini preliminari ("Okkk, elementare mr. Watson!"): Spider Man, Pirati dei Caraibi, SuperMan (un po' meno incriminato, visti i tempi tra l'uno e l'altro), Ocean's n (non si sa se questo numero verrà "al limite" definito, o tenderà ad infinito!)

Tada da dan!

A voi i commenti, ma è certo che l'inca****ura è stata tanta quando mi scappa un capitan Barbossa ritenuto morto, un Clark Kent che non la smette mai di volare (e fortuna, sennò chi sognerebbe più), un Peter Parker che non lo vedo mai realizzarsi fino in fondo, nè nella vita, nè nel lavoro (vai figliolo, vai, vola!), un Danny che non sa fare una programmazione della sua cassaforte, perchè guadagna e perde mogli come guadagna e perde montagne di soldi impossibili da pensare per un uomo che, come me, cerca di arrivare piano piano al tetto minimo dei 1000 euro!!

Io continuo a volare sempre di più, a farmi pensieri di testa e di cuore che mi portano fin sopra le montagne...e voglio che la mia vita sia TUTTA INTERA E INTEGRA, senza puntate nè reality.

Good luck and enjoy your life!

mercoledì 13 giugno 2007

SPEZZATINO, POLLI IN LOCANDA E INSALATINE-RUSSE-TOLKENIANE - parte I

Ciao a tutti!!

Eccomi qua, dopo tanto tanto tempo, lustri e lustrini di vita intensa vissuta con i respiri e i battiti che lasciano spazio al loro esatto contrario.. I battiti rimangono, il fiato può andarsene, ma solo per inspirare ancora più aria la prossima volta...

Perciò il primo spezzatino sono io, provato dal vecchio lavoro che mi ha portato a Jesi e il nuovo che (per ora, speriamo forever!) mi ha riportato alla cara Gubbio!

Ma l'idea dello SPEZZATINO stasera me l'ha data il fantastico film OCEAN'S 13.
Doppiaggi a parte, che secondo me sono allineati come un treno che sorpassa una bicicletta, il film è molto simpatico e soprattutto ha creato in me dei pensieri fuori-copione!



Quello che dal film è risultato essere un complotto tramato ad arte contro il nuovo multimiliardario del casinò di turno, l'ho riportato nella "vera realtà" di Hollywood. Da un po' di tempo mi sembra che ci sia tra i produttori un sottile cartello, o meglio dei trust o, più in tema, dei "POLLI IN LOCAND(IN)A", cotti ad arte per cucinare meglio i cinemofili-polli!
Sarà un caso che gli ultimi film che ho visto mi siano risultati "dominizzati", "spezzatinizzati" in più e più parti, come i telefilm in tele o i libri-game?
"Ti nascondo la soluzione, se tornerai da me a fartela raccontare...ah...ah...ah!!", e questa voce immaginaria mi tormenta come un Goblin nemico o un The Truman Show più grande di me!

..to be continued...

venerdì 13 aprile 2007

LA MIA CHITARRA


Possibile che così teso il cuore di una corda di chitarra,
sbronzo di metallo raffreddato, potenziale di note
e muto a tratti stoppati,
continua ad urlare nel cotone come sa fare,
rivestito di elementi scuri e chiari,
come sa che a orecchio non mio sarà notato…?


Ninne nanne gitane fuse e flamenchi
passionali in quei metalli non nobili..
quanto alta e perfetta l’incompletezza dell’amore,
silenzioso e mite e potente,
basta da riempire una buca nera…
Il cerchio perfetto di quello che verrà, che non è ancora,
la risonanza di un corpo tutto mio
intorno al mio centro per altri centri e altri corpi,
sbadigliato fino all’alto di musiche corali.


Voglio te per suonare insieme nostre melodie,
il mio legno d’ebano le tue venature di faggio,
due casse compiute aperte all’ignoto,
ponti diversi sui nostri doppi tre,
grazie a note di musica echeggiate
da spigoli e bocche vive
di pieni e vuoti delle nostre esistenze
convitate alla grande orchestra dei cuori.

lunedì 2 aprile 2007

SAPORE, SABBIA E SUDORE...


Buongiorno a tutti... a voi ma non a me, perchè ho solo 4 ore di sonno sulle spalle e sono sul mio sedione dell'ufficio, lì sempre lì, sempre in mezzo...
Ma so' contento!
Le 3 S di questo titolo post-teatrale per dire SI' SI' SI'!!
Triplo successo anche quest'anno, triplo pienone, tripla fatica ripagata, tripletta di perfezione che spazza via le piccole sbavature delle performance riuscite!
Si conclude così la parabola annuale, e purtroppo sono ancora malato di arte e di musica, e la poesia mi contagia e traspare in questo blogghetto!
I nostri animi non fanno in tempo a riprendere fiato che già devono fare i conti con la sabbia del deserto
della nostalgia
del giorno dopo,
quando nulla va più in scena e i corpi non vorrebbero riposare ma ricominciare a sudare... per l'unico amante che restituisce caldamente amore.. il pubblico!
E così quel teatro, fatto tutto di sudore e di vita, diventa sapore e spinta per un'altra avventura!
Buona vita a tutti!

venerdì 30 marzo 2007

LA PRIMA...

Eccoci qua!
Dopo circa un anno di prove e 4 serate di prova a teatro, siamo sotto le luci della ribalta! Ancora.. come ogni anno... come la nostra vita, che va stanata dalla "di casa" e a volte va riportata su un palcoscenico. Bisogna mettersi alla prova, sudare e gioire di quanto senso e goduria il teatro può regalare.
:-)

La sua magia è racchiusa in questo: tanti occhi, tante vite diverse; alcune si guardano tra di loro in un balletto insieme, altre in un duetto, altre fremono dalle quinte sapendo di dover entrare prima o poi, e si crea quest'atmosfera sospesa carica di densità e intensità.
Il prima e il dopo sono la doppia valvola di sfogo: la prima che cementa le amicizie, e fa dimenticare le ansie della vita e da palco, trovandosi già dalla mattina sotto palchetti vuoti e lampadari che si accenderanno; la seconda che scarica l'adrenalina, cementa di più le amicizie, perchè fa parlare di quello che si è pensato nel silenzio del debutto, fa saltare e finalmente sorridere senza l'imminente "peso" della sera successiva.
Il teatro è vita, emozione, amore, passione, sudore, polvere e calore, è per le 2 ore concentrate di una sera e i mesi infiniti dell'attesa, un piccolo specchio della nostra vita...
...che ci esamina, ci scopre, ci stana, ci fa sognare...
...con la musica, le parole, i silenzi, il movimento...
...dei battiti, delle gambe tremanti, degli occhi che fuggono.

IN BOCCA AL LUPO! CHE LA VOSTRA VITA SIA SEMPRE UNA PROVA PER CONQUISTARE LA REALIZZAZIONE COMPLETA DI VOI STESSI.. E LA GLORIA DEL "VOSTRO" PALCO!