"Tu vedi cose che esistono e ti chiedi: Perché?
Io sogno cose mai esistite e mi chiedo: perché no?"
(George Bernard Shaw)
martedì 7 dicembre 2010
Perché non è MATURO E RILEVANTE parlare di POLITICA e GOSSIP in questo blog….
mercoledì 31 marzo 2010
IL GIULLARE DELL'ECLISSI
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Sarò lì per te se lo vorrai, con tutta la vita di fronte,
tra la scorza del visibile e i succhi eterogenei del non visibile,
per poter sbaragliare chi vorrebbe appiccicarmi in faccia
una facile spiegazione da due soldi.
Se mi cercherai in quello che la tua esperienza prevede,
rimarrai presto cieco, perché avrai il tuo ego allo specchio,
e la stessa magia del mio essere
mi farà scomparire ai tuoi occhi.
L'incredibile follia del pianeta del controllo
vorrebbe a piene mani pescare in reti ignari pesci omologati,
ma nulla potrà in confronto alle mie larghe maglie,
che mi fanno protagonista giullare nel mare sconfinato.
Non lasciarsi stupire dalla faccia della luna più ombrata,
non faticare a cercarla con pazienza e attenzione,
accontentarsi piuttosto di quello che i miopi sensi suggeriscono,
è forse migliore dell'anelito alla fonte della vera saggezza ?
Rimarrai inutilmente privo di ogni contatto con me stesso,
se te ne andrai, sicuro di aver inserito gradini alle tue fragili scale,
senza pensare che la tua illusione di conoscenza è la tua stessa ignoranza,
e dovrai scivolare e poi cadere quando scoprirai da altri che è vero !
L'originale imprevedibilità di me stesso interrogherà la tua attenzione,
e se non ti concederai nel regalarmi solo questo, senz'altre pretese,
non potrai che manifestare silenzio rispettoso e curiosità, e non certo
andartene a testa alta con il mio nome in punta di labbra !
E' vitale scivolarmi così, tra le pieghe dell'universo che è un faro bollente,
jolly semovente sotto le carte coperte, a stupire il pubblico col suo riapparire:
quale controllo migliore del non far sapere a chi pensa di alienare verità,
del farsi incessantemente cercare tra il palese e il mistero…
dell'essere mille e nessuno per altri, ma solo uno ai miei occhi,
del vivere e del respirare libero un'aria non somministrata per bocca.
MA.CERCA 2010
venerdì 19 marzo 2010
UN PARTO....O UN ARRIVO ?
giovedì 1 ottobre 2009
UN INVERNO CHE E' GIA' PRIMAVERA !
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" Prepararsi alla vita, è come prepararsi alla morte....."Abbiamo la tendenza a pensare che la vita quotidiana sia diversa dall'attimo decisivo; così, quando arriva il momento di agire, non siamo mai pronti...
Il momento presente è adesso, significa prepararsi costantemente all'imprevisto."
(Yamamoto Tsunetomo, samurai e filosofo giapponese)
Non fraintendetemi, non è un pensiero "brutto e cattivo",
come si diceva un tempo al bimbo che faceva capricci:
trovarsi immersi in un'acqua in cui non ti sei mai trovato,
muovere le braccia e il cuore in un ambiente mai visto,
tutto questo accomuna la vita alla morte, la luce all'oscurità.
E se quel giorno pensare a come sarebbe stato andarsene,
equivalse per me a chi sarebbe venuto da un posto sconosciuto,
non c'è che da sorprendersi al cospetto dell'inadeguatezza attuale,
di fronte ad un ignoto che conoscerò solo quando si manifesterà !
In breve, accogliere una vita e metterla per sempre accanto a te,
chiama a responsabilità e a sovvertire ogni piano, ogni prospettiva,
così come lasciarmi nelle mani di chi ha regalato la mia di vita,
è quasi lo stesso che prepararsi a vivere in una dimensione rivoluzionata !
Un inverno che è già primavera....
Un freddo fuori che è già calore ....
Non sono mai stato tanto attaccato alla stagione che più mi intristiva,
l'inverno,
proiettato verso un futuro di primavera che è già ora,
presente;
gioirò, canterò, soffrirò, suderò, stancherò, ma sarà già
primavera. "
martedì 3 giugno 2008
LA PASSIONE DI MARIA

Perché ora sei tu, Maria, a lottare ora con la vita come tuo figlio? Perché la morte prematura di Lui non ha voluto risparmiare alle tue numerose sofferenze il dolore ancora più grande di lasciare questo mondo? “Prendi me”: una frase sussurrata al cuore di molti ritenutisi indegni, morti al posto di altri per martirio dei nostri giorni; una frase ancora attuale dentro di noi, che vorremmo gridare, distrutti dalle lacrime, perché arrivi a Dio nel miglior modo, ma soprattutto perché venga ascoltata. Tante persone a te vicine, avrebbero volentieri lasciato nelle mani di Lui il proprio fardello di umanità, polvere e peccato, in cambio del candore della tua breve innocenza. Tanti si sarebbero sostituiti a te, Maria, che assomigli più ad un Gesù Bambino dai morbidi riccioli, pur di vederti ferma, addormentata ma non come in una calda mangiatoia di vita.
Maria, questa vita fatta di corpo, scienza, previsioni e sentenze i chiodi l’ha voluti riservare a te: prima un banale incidente che ha tolto i respiri ai sorrisi, poi la terribile complicazione, poi la polmonite ingiusta e quindi il cuore, affaticato… E pensare che tu non sei mai stata sotto una croce a piangere un figlio: solo il pensiero di saperci noi in lacrime al tuo capezzale, mi fa rabbrividire. “Prendi me”, al posto tuo, creatura innocente, che doveva vedere più primavere di quante ne ha contate ai suoi primi risvegli.
Ti ricordo così Maria, pur non conoscendoti. Ti penso come unica rappresentazione della mia mente, scaturita da una foto dagli occhi belli e vivi come il mare. Ti vedo come una preghiera salita al cielo che ha fatto coro con chi ora sta sotto la tua croce, più di quanto possiamo farlo noi.
Non so se credere ai miracoli, in questi momenti, che Dio ci fa piovere addosso come acqua capace di scavare solo corridoi sotterranei. Non so se sia giusto chiedere e gridare: “Alzati e cammina”, oppure “Risorgi, ti prego, in tre giorni”. Non so se farlo, perché semplicemente nessuno possiede questo fiato ora, ma solo sofferenza, forse colpe e rimorsi inutili per ciò che è successo.
E’ che troppo disarma vedere fatta carne sotto le nostre coscienze una Passione all’incontrario: un peso calato tutto sulle spalle fragili di una bambina che ora dovrebbe saltare, sorridere e gioire. E’ che non riesco ad immaginare come la natura delle cose abbia infierito tutta e solo sopra di te, e senza pietà, o meglio…sicuramente...spero…senza una volontà precisa. E’ come pensare di vederti camminare dopo una disgrazia senza fine, è come sperare di rivederti correre senza mai avere avuto il tempo di farlo.
Ti prego, o Dio, facci accettare la sorte, votata ad una quasi certa morte scientifica, della piccola Maria, così come a volte indegnamente abbiamo accettato la tua.
Fa’ che possiamo vedere in questa logica senza una logica, un desiderio di far piovere ancora più amore su tutti coloro che sono stati toccati da questa Passione. Fa’ che questa bambina non sia solo un sacrificio voluto dalla caducità e fragilità del mondo, ma un faro che ci ricordi che la vita vera non può finire in questo modo, ma deve per forza continuare al di là...spero ancora al di qua, rialzati Maria!
Altrimenti mai ci avrebbero creato nel petto e per amore un cuore così piccolo, ma capace di contenere tutto questo e anche la speranza del suo superamento eterno.
martedì 11 settembre 2007
IN MEMORIAM SPECULAREM

in piedi
venerdì 7 settembre 2007
BOMBA "A MANZERÌA"

Ma soprattutto, se un americano medio, anche solo con gli spiccioli contati per 2 pranzi veloci, me li va a bruciare la mattina presto con un muffin tagliato, inframezzato da burro d’arachidi, come se fosse il muffin stesso che se lo fosse ingoiato, fiero del suo grasso.
Bene, se quel folle accompagnasse questo “mappo del risveglio” con un finto caffè sintetico da due litri, appena colorato, che il caffè lì dentro ci sta come lo sciroppo di zucchero in due litri di Coca Cola, e aspettasse il “pranzo” con ansia, cosa si ritroverebbe davanti verso le 13:30?

giovedì 21 giugno 2007
E' QUASI MAGIA...21 GIUGNO!


21, il giorno del solstizio d'estate: il matrimonio, una nuova vita che comincia, una stagione tutta da scoprire! Un periodo che si innesta tra il passato, fatto di solitudine e/o fidanzamento, e il futuro insieme, in due, passando per il presente di quella data che non verrà mai dimenticata e che si imprimerà dentro come un sigillo!
21, da 2 a 1 solo: il matrimonio, un fondersi misterioso di due persone apparentemente così diverse come l'uomo e la donna, ma così fatte per stare insieme intimamente. Così come nessuno saprà mai spiegare perchè si conciliano così bene due mondi e sensibilità
opposte, così nessuno ci dirà mai a parole perchè la famiglia è trinità perfetta. Due cuori con in mezzo un fluire di amore eterno, "uni" nella sola sostanza indissolubile!
21, il giorno più lungo: il matrimonio, il giorno più importante e più bello, tutto esclusivo e personale! In virtù del fatto che il 21 giugno coincide con il passaggio dalla primavera all'estate, è scientificamente vero che questo è il giorno con più minuti di luce, cioè il più lungo dell'anno!! E, anche se non ci credo nello zodiaco, il Sole entra addirittura nel mio segno, il Cancro. E' bello pensare che potremo godere di ore più lunghe per questa indimenticabile 24ore da sogno!
Al prossimo contatto, amanti come me della rete che ci unisce!
Buona vita a tutti!!
giovedì 14 giugno 2007
SPEZZATINO, POLLI IN LOCANDA E INSALATINE-RUSSE-ROWLINGHIANE - parte II
Et voilà, ecco il complotto segreto, degno di un segugio o di un Danny Ocean... Rullo di tamburi...

Ma non è che per caso quella santa donna di J.K.Rowling (a proposito, dietro al mio iPod ho fatto incidere col laser una sua frase: "Never tickle a sleepy dragon" = "Non stuzzicare mai un drago che dorme"), che ha trasformato a sua volta Harry Potter nella conditissima e meglio riuscita INSALATINA-RUSSO-ROWLINGHIANA della storia dei fantasy per ragazzi, non è che ha influenzato tipo aviaria quei furbi produttori cinematografici, che a sua volta, dicevo, hanno visto nei cinemofili i polletti dalle uova d'oro??
- Perdonatemi la scelta di un periodo così lungo, ma era solo per creare più pathos and suspense -
E' sicuro così, ho telefonato alla NASA e me lo confermano: è in atto una vera e propria rivoluzione nella messa in gigante dei nostri beneamati film. Perchè confezionare un finale bell'e pronto in due ore di film, quando posso fare 3 film con un solo finale?
Vi cito alcuni grandi sospettati delle mie indagini preliminari ("Okkk, elementare mr. Watson!"): Spider Man, Pirati dei Caraibi, SuperMan (un po' meno incriminato, visti i tempi tra l'uno e l'altro), Ocean's n (non si sa se questo numero verrà "al limite" definito, o tenderà ad infinito!)
Tada da dan!
A voi i commenti, ma è certo che l'inca****ura è stata tanta quando mi scappa un capitan Barbossa ritenuto morto, un Clark Kent che non la smette mai di volare (e fortuna, sennò chi sognerebbe più), un Peter Parker che non lo vedo mai realizzarsi fino in fondo, nè nella vita, nè nel lavoro (vai figliolo, vai, vola!), un Danny che non sa fare una programmazione della sua cassaforte, perchè guadagna e perde mogli come guadagna e perde montagne di soldi impossibili da pensare per un uomo che, come me, cerca di arrivare piano piano al tetto minimo dei 1000 euro!!
Io continuo a volare sempre di più, a farmi pensieri di testa e di cuore che mi portano fin sopra le montagne...e voglio che la mia vita sia TUTTA INTERA E INTEGRA, senza puntate nè reality.
Good luck and enjoy your life!
mercoledì 13 giugno 2007
SPEZZATINO, POLLI IN LOCANDA E INSALATINE-RUSSE-TOLKENIANE - parte I
Eccomi qua, dopo tanto tanto tempo, lustri e lustrini di vita intensa vissuta con i respiri e i battiti che lasciano spazio al loro esatto contrario.. I battiti rimangono, il fiato può andarsene, ma solo per inspirare ancora più aria la prossima volta...
Perciò il primo spezzatino sono io, provato dal vecchio lavoro che mi ha portato a Jesi e il nuovo che (per ora, speriamo forever!) mi ha riportato alla cara Gubbio!
Ma l'idea dello SPEZZATINO stasera me l'ha data il fantastico film OCEAN'S 13.
Doppiaggi a parte, che secondo me sono allineati come un treno che sorpassa una bicicletta, il film è molto simpatico e soprattutto ha creato in me dei pensieri fuori-copione!

Quello che dal film è risultato essere un complotto tramato ad arte contro il nuovo multimiliardario del casinò di turno, l'ho riportato nella "vera realtà" di Hollywood. Da un po' di tempo mi sembra che ci sia tra i produttori un sottile cartello, o meglio dei trust o, più in tema, dei "POLLI IN LOCAND(IN)A", cotti ad arte per cucinare meglio i cinemofili-polli!
Sarà un caso che gli ultimi film che ho visto mi siano risultati "dominizzati", "spezzatinizzati" in più e più parti, come i telefilm in tele o i libri-game?
"Ti nascondo la soluzione, se tornerai da me a fartela raccontare...ah...ah...ah!!", e questa voce immaginaria mi tormenta come un Goblin nemico o un The Truman Show più grande di me!
..to be continued...
venerdì 13 aprile 2007
LA MIA CHITARRA

Possibile che così teso il cuore di una corda di chitarra,
sbronzo di metallo raffreddato, potenziale di note
e muto a tratti stoppati,
continua ad urlare nel cotone come sa fare,
rivestito di elementi scuri e chiari,
come sa che a orecchio non mio sarà notato…?
Ninne nanne gitane fuse e flamenchi
passionali in quei metalli non nobili..
quanto alta e perfetta l’incompletezza dell’amore,
silenzioso e mite e potente,
basta da riempire una buca nera…
Il cerchio perfetto di quello che verrà, che non è ancora,
la risonanza di un corpo tutto mio
intorno al mio centro per altri centri e altri corpi,
sbadigliato fino all’alto di musiche corali.
Voglio te per suonare insieme nostre melodie,
il mio legno d’ebano le tue venature di faggio,
due casse compiute aperte all’ignoto,
ponti diversi sui nostri doppi tre,
grazie a note di musica echeggiate
da spigoli e bocche vive
di pieni e vuoti delle nostre esistenze
convitate alla grande orchestra dei cuori.
lunedì 2 aprile 2007
SAPORE, SABBIA E SUDORE...
Buongiorno a tutti... a voi ma non a me, perchè ho solo 4 ore di sonno sulle spalle e sono sul mio sedione dell'ufficio, lì sempre lì, sempre in mezzo...
Ma so' contento!
Le 3 S di questo titolo post-teatrale per dire SI' SI' SI'!!
Triplo successo anche quest'anno, triplo pienone, tripla fatica ripagata, tripletta di perfezione che spazza via le piccole sbavature delle performance riuscite!
Si conclude così la parabola annuale, e purtroppo sono ancora malato di arte e di musica, e la poesia mi contagia e traspare in questo blogghetto!
I nostri animi non fanno in tempo a riprendere fiato che già devono fare i conti con la sabbia del deserto
della nostalgia
del giorno dopo,
quando nulla va più in scena e i corpi non vorrebbero riposare ma ricominciare a sudare... per l'unico amante che restituisce caldamente amore.. il pubblico!
E così quel teatro, fatto tutto di sudore e di vita, diventa sapore e spinta per un'altra avventura!
Buona vita a tutti!
venerdì 30 marzo 2007
LA PRIMA...
Dopo circa un anno di prove e 4 serate di prova a teatro, siamo sotto le luci della ribalta! Ancora.. come ogni anno... come la nostra vita, che va stanata dalla "di casa" e a volte va riportata su un palcoscenico. Bisogna mettersi alla prova, sudare e gioire di quanto senso e goduria il teatro può regalare.
:-)
La sua magia è racchiusa in questo: tanti occhi, tante vite diverse; alcune si guardano tra di loro in un balletto insieme, altre in un duetto, altre fremono dalle quinte sapendo di dover entrare prima o poi, e si crea quest'atmosfera sospesa carica di densità e intensità.
Il prima e il dopo sono la doppia valvola di sfogo: la prima che cementa le amicizie, e fa dimenticare le ansie della vita e da palco, trovandosi già dalla mattina sotto palchetti vuoti e lampadari che si accenderanno; la seconda che scarica l'adrenalina, cementa di più le amicizie, perchè fa parlare di quello che si è pensato nel silenzio del debutto, fa saltare e finalmente sorridere senza l'imminente "peso" della sera successiva.
Il teatro è vita, emozione, amore, passione, sudore, polvere e calore, è per le 2 ore concentrate di una sera e i mesi infiniti dell'attesa, un piccolo specchio della nostra vita...
...che ci esamina, ci scopre, ci stana, ci fa sognare...
...con la musica, le parole, i silenzi, il movimento...
...dei battiti, delle gambe tremanti, degli occhi che fuggono.
IN BOCCA AL LUPO! CHE LA VOSTRA VITA SIA SEMPRE UNA PROVA PER CONQUISTARE LA REALIZZAZIONE COMPLETA DI VOI STESSI.. E LA GLORIA DEL "VOSTRO" PALCO!
