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mercoledì 24 marzo 2010

IN MEMORIA DI UN MIGLIORE


Quanto fa male pensare a te ora,

sentire la tua presenza che è sempre stata forte

tra di noi e in noi,

adesso che la tua voce brillante non c'è più.

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Ci hai lasciato un vuoto inaspettato,

non abbiamo che da donarti un silenzio pieno di rispetto.

Per questo ti chiedo scusa per tutte queste parole….

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Ma sei più su di tutti noi, ora, sopra questa terra,

come chi prende il volo verso la creatività perfetta,

per guardare il mondo come l'ha sempre immaginato,

come il tuo più naturale bel viso che hai voluto lasciarci in memoria.

Hai riempito la nostra vita di libera e allegra follia,

di buon calore vero e di spensieratezza infantile e profonda.

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Là dove splende il sole che non tramonta mai,

sono le più alte aspirazioni,

quelle che le tue mani cercavano instancabili

rincorrendo con i tuoi gesti gli occhi,

per esplodere infine nelle tue creazioni.

Forse non le raggiungeremo mai, ma possiamo continuare ad ammirarle,

a crederle possibili insieme con te, perchè da solo riuscivi

a tirar fuori il meglio dalle nostre stesse vite.

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Insegnaci a non dimenticarti mai,

perché esiste un mistero: è quello dei migliori,

che inspiegabilmente vengono richiamati prima degli altri.

Forse è solo per ricordarci quanto il cielo gradisca i migliori,

e quanto, per un sacrificio che non vada sprecato,

chi resta debba vivere sempre la vita con intensità d'amore,

con altri occhi: socchiusi, concentrati e mai fermi su un punto,

come ci hai sempre insegnato nell'allegria,

pieno di bene vero per gli altri,

come un dono non scontato.

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Tu da solo, avevi mille facce,

e rimarrai una delle più belle composizioni

di tutti noi messi insieme.

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Grazie Carlo.

Riposa in pace.

lunedì 2 aprile 2007

LODI PER UN GIULLARE "STRAORDINARIO"


Ho conosciuto un giullare, che si dimentica per un attimo di sè, chiude in una scatola colorata i suoi pensieri più negativi e i suoi dubbi, li mescola con le parti più belle e più nascoste di sè, incarta tutto e ci fa un fiocco sopra!
Poi lo presenta come un regalo al pubblico nella maniera migliore, e all'ultimo momento sfodera da un doppio fondo che lui solo sa, quella novità che lascia a bocca aperta tutti!
Lo conosco per fama e fame di pubblico.
Lui non sa che lo conosco fin nel fondo di qualcuno dei suoi doppi fondi, perchè è bravo a nasconderli bene, per non rovinare il trucco, per continuare a stupire...
Mi sono regalato un dado, per tirare a sorte tra i miei pensieri su di lui e vedere

se la fortuna una volta corre in mio aiuto, abbandonando la sua proverbiale cecità!
Il giullare alto dai piedi di elfo è nascosto sotto un cappello a campanellini suonanti, o sotto una barbetta incolta che farà scivolare abilmente dietro al trucco del suo inganno.
Lui non sa che conosco il suo lavoro "straordinario" e che forse per un attimo, nel fluire della sera di uno dei suoi spettacoli, ho capito che la sua arte è così libera da volare oltre le ore prestabilite della sua performance, già tutta caldamente artistica.
Il suo lavoro è "straordinario", nel senso che continua al di fuori, e si prefigge di portare il sorriso per non tornare a vedere negli altri il filo spezzato di una delle sue lampadine. Perchè lui come tutti vorrebbe essere sempre "acceso" e mai spento.
Se il sole ama l'erba sulla terra, a cui dà vita, non vorrebbe vederla felice anche quando esso tramonterà? Per questo esiste la luna, apparentemente spenta, come specchio che getta ancora sulla terra la luce di quel sole.
Il giullare che ho avuto la fortuna di incontrare ha questa missione: far sorridere il pubblico, fuori e dentro di sè, come fuori e dentro di sè il teatro gli impone di stare.
E mi auguro che se incontrerà un cuore "scoperto" che lo svelerà, non tradirà quella sua arte e quelle sue parti nascoste, ma le trasformerà in qualcosa di ancora più bello... come il palco della vita...come il suo più bel sole...come la sorpresa di trovarsi a vivere ogni giorno di più!

SAPORE, SABBIA E SUDORE...


Buongiorno a tutti... a voi ma non a me, perchè ho solo 4 ore di sonno sulle spalle e sono sul mio sedione dell'ufficio, lì sempre lì, sempre in mezzo...
Ma so' contento!
Le 3 S di questo titolo post-teatrale per dire SI' SI' SI'!!
Triplo successo anche quest'anno, triplo pienone, tripla fatica ripagata, tripletta di perfezione che spazza via le piccole sbavature delle performance riuscite!
Si conclude così la parabola annuale, e purtroppo sono ancora malato di arte e di musica, e la poesia mi contagia e traspare in questo blogghetto!
I nostri animi non fanno in tempo a riprendere fiato che già devono fare i conti con la sabbia del deserto
della nostalgia
del giorno dopo,
quando nulla va più in scena e i corpi non vorrebbero riposare ma ricominciare a sudare... per l'unico amante che restituisce caldamente amore.. il pubblico!
E così quel teatro, fatto tutto di sudore e di vita, diventa sapore e spinta per un'altra avventura!
Buona vita a tutti!

venerdì 30 marzo 2007

LA PRIMA...

Eccoci qua!
Dopo circa un anno di prove e 4 serate di prova a teatro, siamo sotto le luci della ribalta! Ancora.. come ogni anno... come la nostra vita, che va stanata dalla "di casa" e a volte va riportata su un palcoscenico. Bisogna mettersi alla prova, sudare e gioire di quanto senso e goduria il teatro può regalare.
:-)

La sua magia è racchiusa in questo: tanti occhi, tante vite diverse; alcune si guardano tra di loro in un balletto insieme, altre in un duetto, altre fremono dalle quinte sapendo di dover entrare prima o poi, e si crea quest'atmosfera sospesa carica di densità e intensità.
Il prima e il dopo sono la doppia valvola di sfogo: la prima che cementa le amicizie, e fa dimenticare le ansie della vita e da palco, trovandosi già dalla mattina sotto palchetti vuoti e lampadari che si accenderanno; la seconda che scarica l'adrenalina, cementa di più le amicizie, perchè fa parlare di quello che si è pensato nel silenzio del debutto, fa saltare e finalmente sorridere senza l'imminente "peso" della sera successiva.
Il teatro è vita, emozione, amore, passione, sudore, polvere e calore, è per le 2 ore concentrate di una sera e i mesi infiniti dell'attesa, un piccolo specchio della nostra vita...
...che ci esamina, ci scopre, ci stana, ci fa sognare...
...con la musica, le parole, i silenzi, il movimento...
...dei battiti, delle gambe tremanti, degli occhi che fuggono.

IN BOCCA AL LUPO! CHE LA VOSTRA VITA SIA SEMPRE UNA PROVA PER CONQUISTARE LA REALIZZAZIONE COMPLETA DI VOI STESSI.. E LA GLORIA DEL "VOSTRO" PALCO!

martedì 27 marzo 2007

SPETTACOLO AGLI INIZI...

Buongiorno a tutti!
Il così tanto atteso spettacolo teatrale che a Gubbio coinvolgerà più di 100 giovani, ha preso il via ieri sera al teatro Comunale!
Prove su prove, montaggio di palco, scenografie, cavi e cavetti audio...
Nonostante un po' di panico, i nostri si sono comportati molto bene e il coro di cui faccio parte ha scaldato le ugole!
ALLELUJA BRAVA GENTE è il nome di questa commedia musicale di Garinei e Giovannini, con musiche di Modugno e Rascel. Bellissimo!
Vi aspettiamo numerosi il 30 e 31 marzo e il 1 aprile!

W il teatro e l'espressione artistica!